The birth of a poem...

The essence of very tiny detail, like a carefully placed comma, or an invisible sigh of admiration, distilled into dewdrops sliding over the long green leaves that protect tulips from overexposure, redeeming the beautiful bold color and adding a dimension of its own.

Then letting it go into thin air, like a weightless particle,arriving in far-away places, like a carefully thought-out idea, a blissful singular event, a flash of infinitesimal brightness, arriving at noon, completely negating shadows and at the same time completely absolving them.

The reign of calm arrived with these words and it is here to stay...



Friday, November 26, 2010

Il mio mondo all'inverso

In fuga dal fantasma sinistro senza viso

Senza futuro oltre la notte

Questo tunnel di luce che porta fuori dal buio

E il cuore che conta i minuti per poter raccontare

La gentile salvezza all'alba.

E il tenero raggio di sole rimanda la mia angoscia

A più tardi, a qualche notte nuova

con la luna piena come prova

che non ricordo più.

 

Non voglio sapere.

Non voglio dare motivo ai fantasmi di danzare intorno a me.

 

Fiore bianco spento nell'attesa.

Petali dispersi sul marmo nero

Come tracce sulla neve ma all'inverso.

 

Sei stato il mio universo.

Lo spirito movente che rende tutto diverso.

Ora il mondo è fermo. Impallato tra il lato buio del sole

E la forza della gravitazione instancabile.

O forse non distinguo più.

 

Mi manchi.

I fantasmi non sanno dove sei.

Il giorno nuovo non arriva più.

Non si parla della notte.

Pensiero che mi fa impazzire.

Guarire vuol dire non pensare più.

Se solo fosse così semplice.

 

Morire e non pensare più.

Ma chi mi dice che aldilà

Trovero un mondo senza fantasmi, senza dolore

Senza ricordi di te?

 

La speranza non basta.

Da quando non ci sei non basta mai più niente.

Vivere e correre attraverso le domande

Senza badare alle risposte.

 

La memoria diventa complice della storia.

Sono più veloce dai fantasmi.

Abbraccio la luce che mi fa pensare ai tuoi occhi.

E lascio che la luce illumini me.

Poi, niente è importante.

Posted via email from biljana's posterous