The birth of a poem...

The essence of very tiny detail, like a carefully placed comma, or an invisible sigh of admiration, distilled into dewdrops sliding over the long green leaves that protect tulips from overexposure, redeeming the beautiful bold color and adding a dimension of its own.

Then letting it go into thin air, like a weightless particle,arriving in far-away places, like a carefully thought-out idea, a blissful singular event, a flash of infinitesimal brightness, arriving at noon, completely negating shadows and at the same time completely absolving them.

The reign of calm arrived with these words and it is here to stay...



Tuesday, December 22, 2009

Consegna

Lo sguardo tenero di una madre..
Lo sguardo degli occhi chiari e spaventati di un bambino
Lo sguardo di vetro sfumato della bambolina
Lo sguardo del soldato fiero e stretto
Lo sguardo attraverso il mirino..impeccabile
Lo sguardo del sole, raggiante, indifferente...

Lo sguardo di chi scatta, spara, uccide, ferma in tempo..
Lo sguardo dei mille rimpianti
Lo sguardo saggio delle statue
Lo sguardo misterioso dei santi sul muro della chiesa
Lo sguardo inesistente intenso lacrimoso
Occhi accecati di dolore.

Lo sguardo del vecchio signore che apre la porta al suono del campanello..
Lo sguardo del postino con il telegramma ufficiale in mano.

Punto di vista dall’alto, il postino che si allontana con la bici e la neve che cade, rende tutto sereno.
E non si e’ verificato mai a chi appartiene questo sguardo.